Informativa sulla privacy
Cosa questo sito sa di chi lo legge, perché, per quanto tempo, e come farlo smettere. In breve: niente che tu non consenta — le statistiche con Google Analytics se le accendi nel banner dei cookie, e il tuo indirizzo e-mail se accedi, per un solo scopo che accendi tu.
Il titolare del trattamento
Il titolare del trattamento è Ivan Capponi, Piazza Fratelli Ruffini SNC, 18011 Castellaro (IM), Italia — partita IVA IT01837890084, codice fiscale CPPVNI94R27D969T, REA IM-250007. Non c’è un responsabile della protezione dei dati, perché il trattamento non lo richiede: per qualunque domanda su questa informativa o sui tuoi dati si scrive direttamente al titolare.
Cosa fa questo sito, e cosa non chiede
Aurum Feed è un comparatore: legge i prezzi che i rivenditori di monete d’oro pubblicano sulle proprie pagine e li mette su una mappa. Si consulta senza registrarsi e senza lasciare niente. L’accesso con un account Google o Microsoft è facoltativo e serve a una cosa sola: mettersi in lista per gli avvisi sul premio, che arriveranno via e-mail.
Il sito non ha pubblicità e non incorpora social network. Non carica niente da domini di terzi tranne Google Analytics, e solo se lo consenti nel banner dei cookie: tutto il resto che la pagina mostra è servito dal suo stesso dominio. Non c’è profilazione, e nessun dato viene venduto o ceduto ad altri per i loro scopi.
I dati di navigazione
Il sito è ospitato su Microsoft Azure (Static Web Apps), nella regione West Europe, nell’Unione Europea. Come ogni server, la piattaforma annota nei propri registri tecnici quello che il browser trasmette per far funzionare la connessione: indirizzo IP, data e ora, pagina richiesta, tipo di browser e sistema operativo. Servono a erogare il sito e a difenderlo da abusi — il legittimo interesse del titolare, art. 6, par. 1, lett. f, del GDPR — e non vengono usati per identificarti né incrociati con altro. Li conserva Microsoft, per i tempi previsti dai propri registri di piattaforma.
Quando una pagina si rompe nel tuo browser — un errore la ferma mentre viene disegnata, o qualcosa che esegue non va a buon fine — manda al sito una breve segnalazione, all’indirizzo del sito stesso e a nessun altro: il messaggio dell’errore e il punto del codice in cui è avvenuto, il percorso della pagina in cui eri (senza niente di quello che segue il punto interrogativo), la lingua e la stringa user-agent del browser. Nessun cookie, nessun identificativo, niente di quello che hai scritto. Il sito la registra in Microsoft Azure Application Insights, nella stessa regione europea, per trovare e correggere l’errore — il legittimo interesse del titolare, art. 6, par. 1, lett. f, del GDPR — e la conserva per 30 giorni.
L’accesso con Google o Microsoft
Se scegli di accedere, l’accesso lo fa la piattaforma di hosting per conto del sito: vieni portato sulla pagina di Google o di Microsoft, ti autentichi lì, e torni dov’eri. Il sito non vede mai la tua password. Dal provider riceve quattro cose: quale provider hai usato, un identificativo del tuo account, l’indirizzo e-mail che il provider garantisce e, se il provider lo comunica, il nome.
Al primo accesso il sito scrive in una lista l’indirizzo, il nome, il provider e l’identificativo dell’account, con la data del primo e dell’ultimo accesso. Due account che portano lo stesso indirizzo sono una voce sola. La base giuridica è il servizio che hai chiesto accedendo, art. 6, par. 1, lett. b, del GDPR. La sessione è un cookie tecnico della piattaforma, descritto nell’informativa sui cookie, e si chiude con «esci».
Gli avvisi sul premio
Accanto al tuo indirizzo, una volta entrato, c’è un interruttore: gli avvisi sul premio. È spento finché non lo accendi tu. Accenderlo è il consenso, art. 6, par. 1, lett. a, del GDPR, a ricevere via e-mail, a quell’indirizzo, un avviso quando il premio di una moneta scende nel decimo più basso del suo mese; il sito registra il momento in cui l’hai acceso. Spegnerlo revoca il consenso subito, e niente viene mai spedito a un indirizzo con l’interruttore spento.
Gli avvisi sono in preparazione: la lista esiste già, gli invii partiranno quando la funzione sarà attiva. Questa informativa verrà aggiornata allora, con il nome del servizio usato per spedire le e-mail.
L’abbonamento all’API
I prezzi si possono leggere anche da un programma, tramite l’API, con un piano a pagamento. Per venderla il sito conserva, accanto alla tua voce in lista, un profilo di fatturazione — se sei un privato o un’azienda, il paese, il nome e, per un’azienda, la partita IVA, l’indirizzo e, in Italia, il codice SDI o l’indirizzo PEC a cui va la fattura elettronica — lo stato dell’abbonamento come lo riporta il provider del pagamento, e la chiave API che ti è stata emessa, conservata cifrata. La base giuridica è il contratto che stipuli abbonandoti, art. 6, par. 1, lett. b, del GDPR, e, per quello che una fattura deve portare, l’obbligo di legge di emetterla, art. 6, par. 1, lett. c.
Nessun dato di carta o di conto arriva mai al sito. Il pagamento lo incassano Stripe o PayPal sulle proprie pagine, oppure — per un’azienda con una sottoscrizione Azure — Microsoft tramite il suo marketplace commerciale, sulla fattura Azure. Ciascuno è titolare autonomo per quello che raccoglie, secondo la propria informativa; da loro il sito riceve soltanto lo stato dell’abbonamento e gli identificativi che servono ad associarlo a te.
Quello che sta in una fattura viene conservato per i dieci anni che la legge italiana richiede (art. 2220 del Codice civile), anche dopo la fine dell’abbonamento — separato dall’account, sotto una chiave propria che non deriva dal tuo indirizzo, così non può essere ricollegato a un accesso successivo. La chiave e l’abbonamento vengono cancellati con l’account; finché un abbonamento è in corso, «cancella i miei dati» chiede prima di disdirlo.
Le statistiche, se le consenti: Google Analytics
Se accendi le statistiche nel banner dei cookie — e solo allora — la pagina carica Google Analytics 4, per contare le visite e vedere quali pagine vengono lette. I dati li tratta per conto del sito Google Ireland Limited, Gordon House, Barrow Street, Dublino 4, Irlanda, come responsabile del trattamento secondo i termini di trattamento dei dati di Google. Riceve l’indirizzo delle pagine che apri e quando, la pagina da cui arrivi, il browser, il dispositivo e la dimensione dello schermo, e una posizione approssimativa ricavata dal tuo indirizzo IP, che Google Analytics non conserva; distingue un browser che torna da uno nuovo con un identificativo casuale salvato in un cookie, elencato nell’informativa sui cookie. Google Signals e ogni funzione pubblicitaria sono spenti.
La base giuridica è il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a, del GDPR e art. 122 del Codice privacy). Puoi revocarlo in qualsiasi momento da «Preferenze cookie», in fondo a ogni pagina: Google Analytics si ferma e i suoi cookie vengono cancellati. I cookie durano sei mesi; gli eventi restano in Google Analytics per due mesi, poi vengono cancellati. Google può trattare i dati negli Stati Uniti: Google LLC aderisce all’EU-US Data Privacy Framework, e i termini di trattamento dei dati di Google comprendono le clausole contrattuali standard.
La tua posizione
Il pulsante «vicino a me» chiede al browser dove sei, e il browser lo chiede prima a te. Le coordinate restano nel browser: servono a ordinare i rivenditori per distanza e a centrare la mappa sul paese del più vicino, non vengono trasmesse al sito né conservate, e chiudendo la pagina sono perse.
Le preferenze salvate nel browser
Lingua, tema, suono dei clic, sorgente dei prezzi, la valuta in cui vedi i prezzi, la tabella dei cambi che le serve, se la classifica mostra i negozi nell’UE o ovunque, l’ultimo snapshot dei prezzi e la tua risposta al banner dei cookie sono salvati nel tuo browser e non lasciano mai il tuo dispositivo. Sono elencati uno per uno, con la loro durata, nell’informativa sui cookie.
Dove stanno i dati, e chi li vede
La lista è conservata in una tabella di Azure Table Storage, nella stessa regione europea del sito. Microsoft è responsabile del trattamento per l’hosting, la conservazione e le segnalazioni di errore, in base ai termini dei propri servizi online; Google e Microsoft sono titolari autonomi per l’autenticazione con i rispettivi account, secondo le proprie informative. Se consenti le statistiche, Google riceve quello che raccoglie Google Analytics, come descritto sopra. Nessun altro riceve i dati.
Il titolare non trasferisce dati fuori dall’Unione Europea. Per i servizi di Microsoft e Google valgono le garanzie che il GDPR prevede per i trasferimenti verso paesi terzi — le clausole contrattuali standard e, dove si applica, il quadro EU-US Data Privacy Framework — documentate nelle loro informative.
Per quanto tempo
La voce in lista resta finché non la cancelli tu o non ne chiedi la cancellazione. «Cancella i miei dati», nel foglio delle impostazioni, la elimina subito insieme agli account collegati: un nuovo accesso riparte da zero. Lo stesso si ottiene scrivendo al titolare. Le coordinate non vengono conservate; le segnalazioni di errore vengono cancellate dopo 30 giorni; i registri della piattaforma seguono i tempi di conservazione di Microsoft.
I tuoi diritti
Hai il diritto di ottenere l’accesso ai tuoi dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento e la portabilità, e di opporti al trattamento (artt. da 15 a 22 del GDPR). Il consenso agli avvisi si revoca in qualsiasi momento con lo stesso interruttore, senza che questo tocchi la liceità di quanto fatto prima. «Esporta i miei dati», accanto a «cancella i miei dati» nel foglio delle impostazioni, ti dà subito tutto quello che il sito sa di te in un file JSON. Per esercitare ogni altro diritto scrivi al titolare agli indirizzi in cima a questa pagina: la risposta arriva entro un mese.
Se ritieni che il trattamento violi il GDPR puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, o all’autorità di controllo del paese in cui vivi.
Minori
Il sito non si rivolge a minori di quattordici anni e non ne raccoglie consapevolmente i dati. Se un genitore si accorge che un minore si è messo in lista, basta scrivere: la voce viene cancellata.
Modifiche
Questa informativa cambia quando cambia il sito — per esempio quando gli avvisi partiranno. La data dell’ultimo aggiornamento è in cima alla pagina, e la versione in vigore è sempre questa.